Goldrake conquista il mondo arabo

UFO Robot Goldrake, è un anime televisivo di 74 episodi, prodotto dalla Toei Animation dal 1975 al 1977, e basato su un soggetto di Gō Nagai, già autore dell’omonimo manga nel 1973. È stata la prima serie mecha giapponese importata in Italia, dove venne originariamente trasmessa con il nome di Atlas UFO Robot nell’ambito del programma Buonasera con… sulla Rete 2, dal 1978 al 1980. Per dare un’idea del successo avuto all’epoca basti pensare che il 45 giri prodotto dalla Fonit Cetra con le sigle della prima serie, Ufo Robot/Shooting star (firmate con lo pseudonimo Actarus), ottenne addirittura il disco d’oro, superando il milione di copie vendute.

Quanto ho appena detto non è nulla di nuovo ma quello che stiamo per dire a molti risulterà sicuramente nuovo. La fama di Goldrake in Italia è tale che si dice che sia il paese che, dopo il Giappone, abbia amato di più il personaggio e la serie, ma non è proprio così.

La serie ebbe un enorme successo anche nel mondo arabo, soprattutto in Egitto e Arabia Saudita, a tal punto da superare (e non di poco) il fenomeno italiano.

In questi anni, anche in questi paesi, sono nate delle fiere dedicate al fumetto ed all’animazione, esattamente come la nostra Lucca Comics & Games e la sezione Giappone ha sempre più preso piede, non a caso l’area espositiva è cresciuta di anno in anno.

Secondo voi, una serie come Goldrake poteva essere assente ad una simile manifestazione? Certo che no, ed infatti Goldrake è diventata l’attrazione del padiglione e della mostra stessa e le foto che vi alleghiamo lo dimostrano ampiamente.

Che il personaggio sia amatissimo è anche dimostrato dalla parata che gli è stata dedicata (documentata da una delle foto che troverete in calce a questo articolo) e se vi dovesse capitare di trovarvi a Baghdad, la città in cui si tiene questa mostra, proprio nei giorni della manifestazione e provaste a fermare uno qualsiasi dei passanti per chiedere se conosce Goldrake vi sorriderebbe e risponderebbe dicendo che anche i sassi lo conoscono visto che dal 1980 ad oggi è stato trasmesso ininterrottamente e che più di una generazione è cresciuta seguendo le sue avventure.

Anche il mercato del merchandising è molto florido e si riescono a trovare modellini che da noi non sono mai arrivati alcuni realizzati appositamente per questo mercato, insomma se da un lato è vero che una volta il nostro paese era il maggiore importatore e consumatore di anime, è altrettanto vero che ci sono delle realtà emergenti che quanto prima ci supereranno, ammesso che questo non sia già successo e voi cosa ne pensate? Fateci sapere la vostra opinione.

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