“Il mio ultimo cammeo andava bene, ma non era abbastanza lungo. Nel sequel non potremo pensare proprio a un ruolo da protagonista o a una scena chiave nell’economia di tutta la pellicola? Ora, ammettiamolo, in The Amazing Spider-Man sono stato grandioso a fare la mia parte, la gente sta ancora discutendo di questo, ma penso che nel secondo dovremo esplorare di più il personaggio, mostrare il vero me.”
Con queste ironiche parole irrompe Stan Lee nell’intervista che Marc Webb stava rilasciando a Collider in occasione del lancio promozionale del DVD e Blu Ray di The Amazing Spider-Man, intervista che potete vedere sotto. Lee si dimostra di essere davvero soddisfatto del successo di questo suo ultimo cammeo.
Nel corso di questi anni siamo siamo stati abituati a vederlo presente in quasi tutti i film di supereroi della Marvel queste le sue partecipazioni:
– Compare come presidente della giuria in Processo all’incredibile Hulk (1989).
– Acquista un hot dog in X-Men (2000).
– Appare come astante al World Unity Festival in Spider-Man (2002).
– Lo si vede mentre attraversa la strada leggendo un quotidiano in Daredevil e rischia di venir investito, ma si salva grazie a Matt Murdock che lo avvisa (2003).
– Veste i panni di una guardia giurata che esce da un palazzo in Hulk assieme a Lou Ferrigno! (2003).
– È un passante che scansa delle macerie (mentre salva una ragazza) in Spider-Man 2 (2004).
– In I Fantastici Quattro, recita il suo primo vero ruolo, nella parte di Willy Lumpkin, il postino gentile del supergruppo (2005).
– Innaffia il giardino in X-Men: Conflitto finale (2006).
– È un passante che dà consigli a Peter Parker in Spider-Man 3 (2007).
– In I Fantastici Quattro e Silver Surfer interpreta se stesso in un siparietto: quando è il suo momento di farsi riconoscere tra gli invitati al matrimonio di Mister Fantastic e della Donna invisibile, l’addetto alla lista degli invitati lo scaccia non credendogli quando si presenta (2007).
– In Iron Man il protagonista Tony Stark lo confonde con il “patron” di Playboy Hugh Hefner. Infatti Lee veste la tipica vestaglia indossata abitualmente dall’editore (2008).
– In L’incredibile Hulk beve la bevanda contaminata dal DNA di Bruce Banner che porterà alla individuazione di quest’ultimo in Brasile (2008).
– In Iron Man 2 interpreta Larry King e appare nella sequenza girata dal punto di vista di Tony Stark, appena esce dal palcoscenico della Stark Expo (2010).
– In Thor interpreta un uomo che cerca di estrarre il Mjolnir dalla roccia, legandolo al suo pick up (2011).
– In Captain America – Il primo Vendicatore è un anziano ufficiale dell’esercito che assiste in prima fila a uno degli spettacoli tenuti da Capitan America per promuovere i titoli di guerra (2011).
– In The Avengers appare in un cameo dove interpreta un signore intervistato, che esprime il suo parere sul fatto che non possano esistere supereroi (2012).
Tranne in X-Men le Origini: Wolverine, Elektra, The Punisher, X-Men 2, Punisher: War Zone e X-Men: L’inizio, Stan Lee è sempre stato presente nelle vesti di attore nell’universo da lui creato, nel video in basso sono raccolte tutte le sue partecipazioni
Ma se negli altri film, si trattava di brevi apparizioni (eccezion fatta per il film dei Fantastici quattro dove interpreta Willy Lumpkin, il postino tante volte visto sugli albi del quartetto) in The Amazing Spider-Man compare come un signore tranquillamente intento a sfogliare dei tomi nella biblioteca scolastica della Midtown Science High School, le cui cuffie per la musica gli impediscono di notare Spider-Man e Lizard combattere selvaggiamente alle sue spalle (2012).
Il buon Stan ci avrà quindi preso gusto e per il secondo film “reclama” una parte ben più lunga e importante delle sue ultimi apparizioni, staremo a vedere cosa si inventerà il regista Marc Webb per non scontentare nessuno.